|
Dal 22 novembre 2008 al 10 gennaio 2009, presso il Museo Civico di Palazzo Borea d'Olmo, è allestita la mostra Un inverno in Riviera dedicata a Katherine Mansfield, la grande scrittrice nata in Nuova Zelanda che ha conosciuto la nostra riviera soggiornando tra Sanremo, Ospedaletti e Mentone.
L'esposizione, a cura di Roberta Trice in collaborazione con il Club Unesco di Sanremo, comprende testi tratti dai racconti della Mansfield, fotografie, copertine delle prime edizioni, il catalogo-biografia della sua vita e della sua opera e le lettere inviate al marito John Middleton Murry.
È proprio in questo esercizio epistolare che la Mansfield scrive di Sanremo raccontando, ad esempio, dell'eleganza dei negozi e delle pasticcerie, del tram tram del mercato, dei bus, dei colori dell'autunno.
Katherine Mansfield, nata a Wellington in Nuova Zelanda il 14 ottobre 1888 e morta a Fontainebleau-Avon il 9 gennaio 1923, ha legato la propria esperienza creativa al racconto e alla novella, ambientati nei luoghi e tra i personaggi che lei stessa ha frequentato e conosciuto.
Katherine lascia il proprio paese sfidando le convenzioni borghesi perché vuole fare esperienza e affinare la propria arte. Nel settembre del 1919, ormai molto malata, lascia Londra per la riviera italiana.
Giunge così a Sanremo dove resterà per una quindicina di giorni, poi a Ospedaletti dove alloggerà alla Casetta Deerholm, all'inizio del paese. È una villetta di quattro locali e un giardino da cui si gode una splendida vista sul golfo e sul mare cangiante di luci e ombre. «È una casa fatata... per gli amanti», scriverà al marito John Middleton Murry.
Qui rimarrà quattro mesi, sperando nella guarigione. Poi la solitudine, la sofferenza e la malattia la porteranno altrove per scrivere, per vivere, fino al Prieuré, al misticismo di Gurdijev e alla morte.
Preludio, Alla Baia, Garden Party sono i preziosi frammenti legati alla sua esperienza, alla sua terra, alla sua infanzia, in cui anche la sofferenza diventa un'esaltazione della vita.
La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 10 gennaio 2009: da lunedì a sabato, ore 9-19; domenica: ore 15.30-19.
< mentelocale.it riceve e pubblica questo testo, pertanto non si assume alcuna responsabilitą a proposito delle informazioni fornite >
|
|
|