Un nuovo Cru si aggiunge alla produzione del frantoio Roi, dopo
Gaaci e
Riva Gianca, ecco
Morga, da olive 100%
Taggiasca provenienti da un uliveto di circa 1000 piante su tre
ettari a 250 mt sul livello del mare, con esposizione sud-ovest. Il
Cru Morga Roi, presentato a Eataly Torino, «si apre al naso
con percezioni di leggera intensità di mandorla e erbe di
montagna - spiega Franco Boeri Roi - unite a ricordi di buccia di
mela verde, ottima progressione gustativa, scorrevole ed
equilibrato. Al palato il tono é dolce, arricchito da note
di frutta secca e accompagnato dall'azione leggera dell'amaro e del
tenue piccante, presente anche in chiusura». Caratteristica
anche la storia dell'uliveto: «Cinque anni fa, quando lo
abbiamo comprato, era un uliveto abbandonato - ricorda Franco Boeri
Roi - lo abbiamo completamente recuperato con molto lavoro e
tantissima pazienza. È situato in una posizione
straordinaria, molto adatta alla coltivazione dell'ulivo, in una
conca che ha alle spalle una piccola montagna che ripara dai venti
da Nord. Quest'anno l'uliveto torna ad essere produttivo, abbiamo
raccolto oltre 6000 kg di olive e prodotto 1541 litri di Cru Morga,
che da oggi imbottiglieremo in 2164 bottiglie da 250 ml e 2000
bottiglie da ml 500».
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