La tragica storia del cantautore suicida e di Dalida rivive tra parola e musica. Nella città dove tutto è finito. Giovedì 5 aprile a Sanremo
Sanremo (Imperia)
Lunedi 2 aprile 2012
Una canzone mai realmente cantata. Un amore troppo chiacchierato
e poco vissuto. Uno sparo. È questo Ciao amore
ciao, il musicla sulla storia di Luigi
Tenco che va in scena giovedì 5 aprile alle
ore 21.00 nel Teatro dell’Opera del Casinò di
Sanremo.
Reduce dai successi di Torino e di Roma arriva lo spettacolo che
racconta Dalidà e Tenco tra musica e amore, interpretato da
Luca Notari, Stefania Fratepietro, scritto e diretto da
Piero Di Blasio sulle musiche originali di Luigi
Tenco.
Non uno spettacolo sulla morte del cantautore, trovato senza vita
in una stanza d'albergo durante il Festival di Sanremo del 1967.
Non un triste ricordo dell'artista scomparso e neanche un recital.
Ma un musical a tutti gli effetti.
Nonostante ciò la parola è fondamentale in questa
rappresentazione, anche perché molto spesso le parole sono
quelle di Tenco stesso. Parole profonde e dirette che lasciano poco
spazio all’interpretazione. Ma la musica non è
sottofondo, anzi. Come nella tradizione del musical
anglosassone, la colonna sonora dello spettacolo,
eseguita dal vivo e interamente composta da canzoni del
cantautore piemontese, porta avanti la narrazione e
racconta una storia d’amore. Perché questo si
racconta: una storia d’amore.
E non importa se gli amanti hanno nomi ingombranti come Tenco e
Dalida.
Le loro sono due vite legate a una canzone che si esaurisce in un
breve arco di tempo: l’ultimo anno di vita di Luigi
Tenco.
Il rapporto con Dalida, le case discografiche e il pubblico
italiano, inconsapevole colpevole della morte del grande cantautore
italiano.
Ciao amore, ciao, una dichiarazione, ancora prima
che una canzone.
La storia si apre nel 1967. Luigi Tenco
è già un musicista apprezzato e controcorrente. Nel
febbraio di quell’anno viene chiamato a Roma dalla storica
casa discografica Rca. La proposta è allettante: il Festival
di Sanremo. Ad affiancarlo sul palcoscenico ci sarà lei,
Dalida.
L’incontro con la cantante è tanto casuale quanto
forte. Lei è bella e algida. Lui la crede viziata e snob, ma
presto si ricrede. Nasce un’intesa fosca tra i
due, qualcosa di non chiaro.
Un anno insieme. Tra Roma e Parigi, tra alti e bassi, tra amori
presunti, dichiarati e non corrisposti e in questo turbinio ci sono
loro, le canzoni, il punto focale della vicenda.
E alla fine arriva finalmente il tanto atteso Sanremo, ma ormai la
storia è conclusa.
Poco importa chi ha ucciso Luigi Tenco. Il sipario è
già calato.
F.F.
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Giovedì 5 aprile 2012, ore 21.00 @ Teatro del Casinò - Sanremo
Ciao amore ciao
Tenco e Dalida tra musica e amore
con Luca Notari e Stefania Fratepietro,da un'idea di Luca Notari.
Scritto e diretto da Piero DI Blasio su musiche di Luigi Tenco.
Pianoforte Emiliano Begni / Giovanni Mirabile, contrabbasso Carmine Iuvone e con la partecipazione in voce di Veronica Pinelli.
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