Osteria La Porta Verde

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Stoccafisso brandacujun al venerdì come vuole la tradizione. Molte coppie e turisti francesi. Il menù variabile a seconda delle offerte del mercato E al giovedì c'è la trippa con i fagioli

Osteria La Porta Verde

Sanremo (Imperia)
Martedi 3 aprile 2012

Ha aperto da poche settimane ma è un locale ligure vecchia maniera caratterizzato dalle pareti color senape, gli arredi in legno e il caratteristico ingresso che gli dà il nome di Porta Verde. L'osteria si trova nel centro di Sanremo, nella zona dello shopping. A mezzogiorno è frequentata da turisti e impiegati, mentre alla sera prevalgono le coppie a lume di candela. Il locale è più affollato il martedì e il sabato, giorni di mercato, quando ci sono i francesi che vengono in Italia a fare acquisti e passare il tempo libero. Non a caso il menu è bilingue.

Per quanto riguarda i primi piatti troverete quasi sempre i grandi classici della cucina locale: il minestrone alla ligure, i pansoti al salsa di noci e il pesto, abbinato però agli strigoli, un pasta simile alle trofie, ma più spessa. Il resto è lasciato a quello che offre il mercato: la cuoca, metà ligure e metà pugliese, dopo aver trovato le materie prime, non farà mancare le specialità di stagione del territorio, ma anche le caratteristiche orecchiette alle cime di rapa.

Tra i secondi non mancano le proposte, sia di terra, sia di mare: si spazia dall’arrosto di vitellone alle seppie e ai calamari in zimino, al baccalà in diverse maniere. Quest’ultimo è protagonista della tavola del venerdì, in umido con patate oppure brandacujun: il nome di questo piatto a base di stoccafisso deriva dal verbo ligure brandare, cioè scuotere il contenuto della pentola finché il contenuto non si spappola. Si trattava di un lavoro faticoso che un tempo veniva svolto dagli uomini. Altro giorno tradizionale ligure è il giovedì dedicato alla trippa con fagioli e in altre maniere.

Per quanto riguarda i dolci fatti in casa, l’osteria offre due torte, di solito alle mele e noci o crostata con marmellate (homemade quelle alla fragola e al limone), e alcuni dolci al cucchiaio come il tiramisù e il creme caramel.

La cantina offre bottiglie variegate per origine regionale, sia bianchi sia rossi, tra cui etichette del territorio come il Rossese di Dolceacqua. Segnaliamo anche i vini della casa, un Barbera e uno Chardonnay proveniente da una piccola impresa vinicola di Grazzano Badoglio.

I prezzi per una cena si aggirano sui 25 Eu, mentre a mezzogiorno ci sono offerte come il piatto unico a partire da 13 Eu.

Nicola Ganci
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