Giovedì 8 marzo, presso il circolo Arci Guernica (via Mazzini 15), parte la sesta edizione della rassegna I cantori di storie, l'iniziativa teatrale promossa insieme al Ce.s.p.im, il Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Imperia.
Le rappresentazioni verranno utilizzate come strumento di sensibilizzazione e di approfondimento e toccheranno varie tematiche di interesse comune come la storia e il passato del nostro Paese, la guerra, il senso della vita e della morte, l'innocenza dell’adolescenza e la realtà che ci circonda.
Tutti gli spettacoli si terrano presso il circolo Guernica, alle ore 21.30 e saranno preceduti da una cena sociale a partire dalle ore 20.00.
Di seguito il programma completo della rassegna.
Giovedì 8 marzo. Il viaggio di Nicola Calipari, di e con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani. Con la partecipazione di Giuliana Sgrena.
Il racconto del tragico rapimento della giornalista del Manifesto, nel 2005 a Baghdad, narrato attraverso gli aneddoti, la paura e la speranza, fino al momento della sua liberazione. La forza dello spettacolo si intensifica nel momento del racconto dell'incontro tra Giuliana Sgrena e l'agente segreto Calipari, subito prima del tragico epilogo che lo ha visto cadere vittima del fuoco amico, durante uno scontro con alcuni soldati americani sul tragitto verso l'aeroporto che li avrebbe riportati, verso l’Italia e le loro famiglie.
Sabato 17 marzo. Una questione di vita e di morte. Veglia per E.E. Di e con Luca Radaelli, con il contributo di Beppino Englaro attraverso le letture di alcuni brani del libro Eluana. La libertà e la vita, da lui scritto in collaborazione con Elena Nave.
La straziante vicenda di Eluana Englaro, rimasta in coma per diciassette anni, in seguito ad un incidente stradale e della sua morte, avvenuta nel 2009, spegnendo le macchine che la manenevano viva artificialmente, seguita in diretta dall'opinione pubblica, in una sorta di veglia mediatica a reti unificate. Uno scontro ideologico consumatosi tra chi si batteva per la cultura della vita ad ogni costo e chi voleva porre fine alle immense sofferenze della giovane.
Sabato 24 marzo. Storie di uomini - un anno sull'altopiano. Con Andrea Brunello. Tratto dall'omonima opera di Emilio Lussu sulla vita dei soldati in trincea durante la Grande Guerra. Lo spettacolo rilegge le vicende dei militari italiani impegnati nelle grandi battaglie che si svolsero sugli altipianti trentino-veneti tra il giugno del 1916 e il luglio 1917. Una rappresentazione che colpisce lo spettatore facendolo ragionare sul concetto dell'inutilità della guerra, analizzando i codici di comportamento dell'animo umano nelle situazioni più estreme.
Sabato 14 aprile. L'albero delle fragole, di e con Renato Donati e Daniel Delministro.
La storia di due giovani vite segnate dalla violenza del secondo conflitto mondiale che non fa differenze tra soldati e civili e che non si placa davanti all'infanzia. Due racconti drammatici e veri che interrogano il pubblico sull'efferata violenza di cui è capace l'essere umano e invitano a riflettere sull'insensatezza di ogni guerra.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 331 1143004. L'ingresso è riservato ai soci Arci.