Talento emergente nel panorama musicale ligure. Insieme a Erma, Janeosa e Roggy Luciano ha fondato l'etichetta Casa degli Specchi. Il calendario dei live
© Roberta Giribaldi
Imperia
Lunedi 30 gennaio 2012
A giudicare dal numero sempre crescente di gruppi che ogni giorno fanno e promuovono hip-hop nella nostra provincia, pare ci sia una sorta di orgoglio della scena underground imperiese. Orgoglio testimoniato, per esempio, dal successo ottenuto da quello che è forse il capostipite, il rapper Inoki, e dal romanzo di Marco Vallarino, Il Muro, uscito pochi mesi fa, ma che ha già ricevuto importanti riconoscimenti, anche e soprattutto da parte di chi rap, murales e concerti li vive tutti i giorni.
Proprio per questi motivi è nata l'etichetta Casa degli Specchi, per dare voce a un fenomeno entrato ormai nel quotidiano di molti ragazzi. Ne fanno parte quattro rapper: Alex Antonov, Erma, Janeosa e Roggy Luciano. «È nata circa un anno fa – ci racconta Antonov – adesso abbiamo deciso di renderla un po' più ufficiale. È uno studio di registrazione e ha l'obiettivo di proporre la nostra musica».
È poco più di un ragazzo, Antonov, ha 25 anni, ma
era molto più giovane quando è cominciata la sua
avventura a colpi di rime. «Era il 2002, avevo appena sedici
anni e andavo ancora a scuola. In seguito sono arrivati i progetti
un po' più importanti. Nel 2007 avevo già raggiunto
un buon livello come solista».
Alex vive a Imperia, ma le sue radici sono
radicate in un paesino dell'entroterra, Tavole.
Racconta che lo sfondo ideale per parlare della sua musica è
proprio la campagna perché è da lì che
proviene: «Non abito più a Tavole, per motivi di
lavoro, ma è il mio punto di riferimento.
È lì che nascono le metafore che uso per i pezzi. A
volte prendo quelle che sono le caratteristiche o gli
stereotipi del paesino ligure, come a esempio la chiusura
degli abitanti, e li utilizzo con
ironia».
I numerosi concerti e le collaborazioni con artisti della scena hip hop provenienti da Genova, Savona o Torino, fanno del collettivo un punto di riferimento anche per il panorama che va al di là della provincia. Ma come detto sopra, un occhio di riguardo va alle tradizioni e alle influenze ricevute durante la formazione. A proposito di Inoki, Antonov manifesta subito grande rispetto nei suoi confronti, per poi aggiungere: «Non ha influito molto sul mio cammino, perché a Imperia c'è stato poco e il grosso della carriera l'ha fatto a Bologna. In un certo senso sono contento - continua il giovane rapper - perché questo ha contribuito a far sì che il mio lavoro sia originale al 100 %. Detto questo, ribadisco che lo considero uno dei più grandi e sono contento che sia imperiese».
Il futuro vede Alex e soci alle prese con molti live, tra cui quello di sabato 18 febbraio alla Talpa e l'Orologio di Imperia, ma anche alcuni lavori in studio, come il mix tape, un disco non ufficiale con tracce di vari artisti remixate, o il cd remix di Frei, l'album precedente. «Alla fine dell'anno - conclude Antonov - vorrei cominciare a lavorare al nuovo disco».
Di seguito il calendario dei prossimi live:
11 febbraio: Torino con Maury B e Psyco Killa
17 febbraio: Firenze con Overkill
18 febbraio: Imperia, alla Talpa e L'orologio, con Zero Plastica
25 febbraio: Savona con Overkill
Francesco Li Noce
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