Venerdì 13 gennaio si è tenuto, nel laboratorio teatrale, Lo Spazio Vuoto di via Bonfante, lo showcase per la presentazione del nuovo album La Strada di Casa di Mauro Vero. L'artista imperiese si è esibito accompagnato da Marco Fadda e Mario Susta.
Il nuovo lavoro, quasi completamente strumentale (a parte la traccia bonus Come in una favola) è stato presentato per festeggiare i cinquant'anni di Mauro Vero, con l'auspicio di continuare a fare musica come ha sempre fatto nella sua carriera che vanta numerose e importanti collaborazioni e esibizioni live. La strada di Casa riprende il percorso intrapreso già con il penultimo lavoro: Itinerari.
La particolarità del nuovo cd è l'utilizzo di tutti i tipi di chitarre: classiche, jazz, elettriche, acustiche, synth, il liuto e il bouzoki, a testimonianza dell'influenza che lo strumento a sei corde ha sull'artista imperiese. Queste chitarre Vero le utilizza nei live con le band con cui suona da sempre. Il bouzouki per esempio viene spesso suonato nello spettacolo Tributo a De André.
Alcune delle composizioni world music sono state scritte e raccolte negli ultimi due anni, ma solo adesso Vero ha deciso di renderle pubbliche. Il ritmo dell'album è stato affidato a due grandi amici del musicista: Marco Fadda, alle percussioni presente alla presentazione e Luciano Susto al basso acustico e elettrico.
La Strada di Casa si compone in due parti: nella prima dedicata all'acoustic solo, vengono eseguiti dei brani composti e dedicati agli strumenti a corda. La seconda è invece etnic pop ed è una ricerca di ritmi e melodie esotiche. Su tutte Soffio d'Africa e Danza concepite e eseguite utilizzando il bouzoki come strumento principale.