Continuano anche nel 2012 i
Martedì Letterari, la serie di appuntamenti e incontri con gli autori che si
svolgono settimanalmente, a partire dalle ore 16.30, presso il Teatro del
Casinò di Sanremo (corso degli Inglesi 18). Il 2011 ha visto tra i molti ospiti Don Andrea Gallo, Corrado Augias e Giuseppe
Ayala, che hanno presentato i loro testi e risposto alle domande del pubblico,
tutti introdotti dal curatore della rassegna letteraria Ito Ruscagni, presente
anche durante la nuova stagione.
Il primo appuntamento del 2012 si
svolge martedì 17 gennaio, alle ore 16.30 con
Valerio Massimo Manfredi e la
presentazione del suo Hotel Bruni, romanzo edito da Mondadori che ripercorre,
tra le sue pagine, la storia del Novecento attraverso una saga famigliare.
I
Bruni - Callisto, Clerice e i loro figli, sette maschi e due femmine - vivono in
una cascina nella pianura emiliana e lavorano i campi perché diano frutto per
il notaio che ne è proprietario. La grande stalla, albergo per ogni pellegrino
e luogo in cui ci si riunisce per celebrare il rito della veglia nelle lunghe
notti d'inverno, è il centro della storia, nella quale Cleto, il cantastorie, narra le
sue vicende meravigliose, retaggio di una tradizione millenaria. Una di queste
storie è quella della capra d'oro, idolo demoniaco la cui apparizione nel buio
è presagio di sciagure. Il
romanzo si snoda dall'aia di casa Bruni fino alle pietraie del
Carso, dal corso del Piave al Tagliamento, dall'Africa alla Russia, dal 1914 al
1949 e oltre, da una famiglia unita intorno al focolare alla diaspora del
dopoguerra.
Martedì 24 gennaio, sempre alle ore 16.30, è il turno del giornalista
Mimmo Candito, corrispondente di guerra, inviato speciale e
commentatore di politica internazionale per il quotidiano La Stampa negli ultimi
trent’anni, che presenta la conferenza L’Italia tra la morsa dell’Europa e le
rivolte del Mediterraneo.
I martedì letterari si fermano in occasione del Festival di Sanremo,
per riprendere il 21 febbraio, alle 16.30, con la presentazione del
libro Dalla Gens Cemelia ai Semeria, una ricerca storica scritta, realizzata a due mani da Alessandro Giacobbe e dal
compianto sanremese Antonio Semeria. Al centro della narrazione, le vicende delle
popolazioni della zona delle Alpi
Liguri.
«Una storia legata all’operosità di donne e uomini
che, lungo i secoli, hanno amato la propria terra e la propria gente e hanno
dato il proprio contributo, dal più modesto al più intellettualmente dotato,
dal più anonimo al più universalmente conosciuto alla crescita civile, religiosa, economica dell’area ligure -
provenzale e non solo», come spiegava Antonio Semeria prima della sua
scomparsa, lo scorso maggio 2011. Introducono il libro il senatore Gabriele
Boscetto, avvocato, scrittore, già presidente dell’Amministrazione provinciale
di Imperia e Fulvio Cervini, professore
associato di storia dell'arte medievale
all'Università di Firenze.
Infine, martedì 28 febbraio, alle ore 16.30, presenta il
suo testo la storica Silvia Ronchey, Ipazia.la vera storia. Il libro narra la
vita e le opere della matematica,
astronoma e filosofa, originaria di
Alessandria d’Egitto, nata nel quarto secolo dopo Cristo. Fu amata dai suoi
discepoli, fonte di scandalo e oracolo di moderazione. Accese l’invidia del
vescovo Cirillo, che ne provocò la morte, e la fantasia di poeti e scrittori di
tutti i tempi, che la fecero rivivere. Molto si disse della sua vita, a farlo
furono soprattutto fanatici esponenti di quella che da poco era diventata la
religione di stato nell’impero romano-bizantino: il cristianesimo.