Lunedì 6 dicembre al cinema Centrale (via Cascione 52) prende il via la seconda edizione di Spaziocinema, un workshop cinematografico a finalità didattica che vede la partecipazione di dieci studenti selezionati attraverso bando di concorso (la domanda di partecipazione deve essere consegnata o spedita entro le 12.00 di giovedì 2 dicembre).
Il workshop è rivolto principalmente agli studenti delle scuole di cinema nazionali, agli insegnanti e ai docenti universitari.
Il laboratorio inizia a Imperia il 6 e 7 dicembre e prosegue a Dolcedo dall'8 all'11 dicembre, con alcune sessioni trasmesse in diretta streaming.
Nel corso del primo dei due appuntamenti imperiesi, aperti al pubblico, Francesca Zanza, delegata della Vivo film, espone una panoramica sulla produzione indipendente italiana e racconta le esperienze della sua casa di produzione romana.
Il giorno dopo, la manifestazione si trasferisce al Dams (Polo Universitario, via Nizza) e vede l'intervento di Gianni Di Gregorio, Leone d'Oro a Venezia con Pranzo di Ferragosto.
Nei quattro giorni successivi, il workshop fa tappa a Dolcedo -comune dell'entroterra imperiese- ed è riservato ai dieci studenti di cinema partecipanti, seguiti nelle esercitazioni di regia da Pietro Marcello, David di Donatello con La bocca del Lupo, film girato a Genova.
«Una manifestazione nata come un evento e che, visto l'interesse suscitato lo scorso anno, si è deciso di trasformare in un appuntamento fisso» spiega Ilaria Sechi, presidente dell'associazione Probabile Bellamy, tra gli organizzatori dell'evento.
Tema e titolo dell'edizione 2010 sono Lo specchio di Claude, un argomento legato al paesaggio che è già stato oggetto di una serata con festa in maschera a Genova, al Museo di Sant'Agostino.
Spaziocinema è un progetto che nasce dall'esigenza di creare un polo di studio e ricerca intorno all'arte cinematografica. Il decentramento della Liguria rispetto alle dinamiche cinematografiche nazionali permette non solo di colmare un vuoto, ma di conferire all'insegnamento e all'apprendimento del cinema un carattere specifico.
Fare cinema in Liguria non può che portare a parlare di paesaggio, lo specchio di Claude, appunto.
La formula, che caratterizza questa come la scorsa edizione, vuole fornire ai partecipanti una metodologia di avvicinamento all'arte cinematografica in cui il sapere teorico e quello pratico si accrescano reciprocamente.
L'evento è finanziato dall'Università degli Studi di Genova e in parte dal Comune di Genova, sostenuto dalla Spui -Società di promozione per l'Università nell'imperiese- che ha concesso gli spazi del Dams, dal Comune di Dolcedo, dalla Facoltà di Architettura e patrocinato dalla Regione Liguria, dal Diras e dalla Fondazione Ansaldo.
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Per Info:
010 3020523