Ho letto in merito all’alternativa fra ciclabile e tram nel ponente ligure e non ho dubbi, preferisco la pista ciclabile.
Il tram caldeggiato dal vostro lettore Sig. Bruzzo assomiglia troppo al filobus di cristallo che era stato proposto dal centrodestra all’inizio di questo decennio e che fortunatamente la Regione Liguria ha bloccato.
Non conosco Kassel, ma conosco Nizza, dove ammiro anch’io questi grandi tram silenziosissimi. A parte che per impiantare un servizio serio su lunghi percorsi con questi grandi tram occorre il doppio binario, cosa irrealizzabile con le gallerie esistenti. Ma anche a prescindere da questi insormontabili ostacoli, si dimentica spesso che la pista ciclabile deve favorire il nascere di un parco costiero, trasformando in verde attrezzato ed accessibile tutta la fascia costiera.
Un parco è molto compatibile con una pista ciclopedonale, molto meno con un tram. Una linea tranviaria avrebbe scatenato nuovi appetiti edilizi in zone già congestionate. L’integrale spostamento a monte della ferrovia ed il completamento dell’Aurelia bis alleggeriranno l’Aurelia costiera, dove i vari comuni dovranno istituire sempre più isole pedonali per scoraggiare l’attraversamento veicolare dei centri cittadini.
Il traffico automobilistico non è un variabile indipendente, ma diminuisce quando la sua espressione viene ostacolata e chi utilizza l’auto è costretto a valutare altre modalità di trasporto più convenienti.