mentelocale Ultimo aggiornamento Martedì 22 maggio - 23.51
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Musica  |   Teatro  |   Cinema
mentelocale
 
         Savona
 Genova
 La Spezia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Multimedia
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
imperia  >  spettacoli  >  Musica
'I fiori di Faber' (copertina)
'I fiori di Faber' (copertina)
 
           
 

Fabrizio De Andrè tra petali e campi di grano

 
'I fiori di Faber' è il volume di Claudio Porchia che indaga sui riferimenti floreali nei testi del cantautore. Dai papaveri della 'Guerra di Piero' ai garofani di 'Crêuza de mä'. Dalla nostra community
 

 
   

     
6 novembre 2009
Stampa Invia amico
 
di Giacomo Revelli
   
 
I fiori di Faber: dai diamanti non nasce niente
di Claudio Porchia
prefazione di Pepi Morgia
con il patrocinio morale della Fondazione De Andrè

con i contributi di:
Renzo Borsotto, maestro profumiere
Dino Gambetta, acquarellista
Libereso Guglielmi, disegnatore botanico
Tiziano Riverso, cartoonist
Martina Tauro, illustratrice pubblicitaria
Valerio Venturi, giornalista e scrittore

Fabrizio De Andrè amava la natura di cui i fiori rappresentano un tratto della bellezza. Nei testi delle sue canzoni sono frequenti le citazioni floreali mai banali e sempre di grande valore simbolico. Questo libro vuole essere uno stimolo a riascoltare alcune sue canzoni utilizzando una chiave di lettura nuova: quella del linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi. Il risultato è un viaggio fra disegni colorati ed essenze insieme dolci e amare, a tratti deliziose o pungenti. Canzoni emozionanti, che evocano atmosfere e immagini in grado ancora oggi di ispirare artisti e pittori. Le opere pubblicate sono state realizzate da disegnatori con differenti sensibilità e capacità tecniche, che, partendo dallo stesso testo, hanno raggiunto traguardi molto diversi fra loro.

Ascoltare con il naso. Udire con gli occhi. Non sempre lo si può fare. Certamente sì, con la musica di Fabrizio De André
Ce lo dimostra I fiori di Faber (Zem Edizioni, 2009, 96 pp, 15 Eu) pubblicato da Claudio Porchia con patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André onlus.
Il libro raccoglie i contributi di illustratori di sensibilità e tecniche differenti, riuniti nello stesso punto di partenza: lasciarsi ispirare dai riferimenti floreali presenti nelle canzoni più famose di Fabrizio De Andrè.
Un viaggio sinestetico, che coinvolge più sensi alla volta, un percorso che, attraverso i testi del grande cantautore genovese, permette a un acquarellista, un botanico, un cartoonist e a una illustratrice (in ordine, Dino Gambetta, Libereso Guglielmi, Tiziano Riverso e Martina Tauro, mentre sono di Valerio Venturi le schede musicali e di Renzo Borsotto la consulenza tecnica olfattiva) di interpretare con il loro tratto personale, una caratteristica evidente ma finora poco esplorata della musica di De André: il suo legame con i fiori e la natura.

Una peculiarità innegabile per chi è esperto dell'opera di Faber, ma che non mancherà di sorprendere anche chi ama le sue canzoni. Fabrizio De André, come sottolinea Pepimorgia, amico personale del cantautore, nell'introduzione, era un vero agricoltore. Una passione sbocciata già nell'infanzia, nella casa della nonna a Revignano d'Asti, nella campagna astigiana, dove la famiglia De André si era trasferita durante la guerra, e poi proseguita per tutta la vita, col soggiorno nella splendida Villa Paradiso a Genova, fino alla piena maturità. Una passione vissuta, come sempre, in direzione ostinata e contraria, che lo portò ad anticipare il moderno concetto di agriturismo nella casa dell'Agnata in Sardegna e a ricavare un angolo verde da cui guardare il cielo anche in città, nell’appartamento di Milano, sfidando il freddo e l'inquinamento, trent’anni prima di Michelle Obama.

E, come avrà notato chi ha visitato la mostra allestita a Genova a dieci anni dalla sua scomparsa, Faber per i suoi testi faceva ricerche approfondite, anche e soprattutto sui fiori che decideva di inserire nelle canzoni. Claudio Porchia entra nei dettagli e ci spiega, in un piccolo e interessante saggio, che cosa si nasconde dietro frasi ormai celeberrime come Dormi sepolto in un campo di grano o Ricordi fiorivan le viole o, ancora, nel rosso più o meno relativo dei papaveri de La guerra di Piero e dei petali di Bocca di rosa.

Un piccolo manualetto che non mancherà di stuzzicare il lettore ad un ascolto ancor più intenso di De André, per scovarvi termini, citazioni floreali, particolari botanici che sarebbero seminati in più di 40 canzoni. Come il dualismo del rosso ne La guerra di Piero: lo stesso colore, ma su fiori diversi (papaveri, rose e tulipani) indica non più amore e passione, ma consolazione, compianto per un soldato tornato a casa morto. O i garofani di Crêuza de mä: il loro afrore copriva l'odore di salino e urina, il refrescumme tipico dei vicoli di Genova.

I proventi della vendita andranno alla Comunità di San Benedetto al Porto di Genova di Don Gallo che, dal cuore della città vecchia, ricorda Dai diamanti non nasce niente… dal letame nascono i fior.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
 
 
Galleria fotografica
 
 
   
 




 

Oggi in home page
  A Sanremo è ora di Immaginaria  
  IDfest 2012. Il Dams si apre alla città  
  «Imperia la città con più poesia sui muri»  
  Un'escursione nella Valle Éllero  
  Un'osteria sulla via dello shopping  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License