Aighesé in sanremasco vuol dire l'acqua c'è. Era il grido della gente che, una volta, passava per le strade della Sanremo vecchia e riforniva di acqua la popolazione.
In quelle stesse vie, oggi, c'è un piccolo pub che ha mantenuto quel nome: non ci trovate solo l'acqua, è ovvio, ma birre, cocktail, spuntini, e chi più ne ha più ne metta.
Ma soprattutto tanta musica: grazie alla sua posizione tra i portici della città vecchia, l'Aighesé è l'unico locale sanremese in cui si può suonare fino a notte fonda senza disturbare (si parte alle 21, e spesso e volentieri si fa mattina).
Sul piccolo palco all'interno del locale si alternano ogni fine settimana gruppi provenienti un po' da tutto il nord Italia e dalla vicina Francia: c'è chi propone le classiche cover, chi fa jazz o blues, altri hanno sonorità più pesanti: in particolare, il venerdì solitamente è dedicato a rock e heavy metal con concerti-tributo ai più famosi esponenti del genere (Iron Maiden, Ac/Dc, Deep Purple, System of a Down, Clash, per fare qualche nome). E anche quando non c'è nessuno che suona, è la musica a farla da padrona, con dj-set di musica house.
L'Aighesé Music Pub apre unicamente nelle serate di venerdì e sabato. In occasione di eventi particolari, però, le porte del locale sono aperte anche durante la settimana. È il caso dei giorni del Festival di Sanremo o del Premio Tenco: l'Aighesé diventa allora il covo ideale di turisti, appassionati di musica e pure cantanti, che dopo il palco dell'Ariston riprendono a suonare su quello dell'Aighesé.
C'è passata gente come Max Gazzé e Ellade Bandini. Memorabili, poi, le serate trascorse con i Negramaro: nel 2005, all'epoca del loro debutto al Festival di Sanremo, venivano qui tutte le sere a suonare pezzi inediti. Poi, a distanza di mesi, quando tornarono a Sanremo a ritirare un premio per il successo riscosso dal loro disco, vollero festeggiare tornando a esibirsi all'Aighesé.