Sesta edizione per il Festival Nazionale d'Arte Drammatica di Imperia: organizzato dall'associazione culturale Imperiateatro e diretto dalla compagnia imperiese I Cattivi di Cuore, il Festival è cresciuto sensibilmente nelle ultime stagioni, arrivando ogni anno a collezionare in media un centinaio di iscrizioni provenienti da tutta Italia. «Il primo anno ce lo siamo costruiti con le nostre forze, contattando le compagnie teatrali più valide d'Italia» spiega Giorgia Brusco della compagnia I Cattivi di Cuore: «dalla seconda stagione, poi, abbiamo istituito il bando di concorso e la risposta è stata da subito grandissima».
L'appuntamento per la sesta edizione della rassegna è dal 3 ottobre al 15 novembre 2008 presso il Teatro Cavour (via Cascione). «Quest'anno sono 5 le compagnie selezionate per il concorso - prosegue Giorgia Brusco - il cartellone è variegato e racchiude diverse tipologie di teatro. Ad aprire il Festival è l'Accademia Campogalliani di Mantova, che ha vinto la scorsa edizione, mentre nell'ultima serata c'è come di consueto una rappresentazione fuori concorso dei Cattivi di Cuore».
Quest'anno, però, c'è un ulteriore appuntamento fuori concorso: «abbiamo invitato Massimo Manini, attore e regista bolognese che nelle passate edizioni ha vinto due volte il premio come miglior regista. Il suo Sacro Monte dei Nostri Pegni chiude la trilogia degli spettacoli già presentati qui a Imperia».
Ma veniamo ora alla presentazione degli spettacoli. Si parte vernerdì 3 ottobre con l'Accademia Campogalliani di Mantova (la compagnia vincitrice della scorsa edizione del Festival), che porta in scena Nel nome del padre di Luigi Lunari: la storia è quella di Rosemary Kennedy (figlia di Joseph Kennedy e sorella del presidente USA assassinato a Dallas) e Aldo Togliatti (figlio di Palmiro, segretario del PCI). L'immaginario incontro tra i due avviene in un luogo ignoto, dove entrambi si ritrovano a tirare le fila di una vita trascorsa all'ombra della figura ingombrante dei propri genitori.
Domenica 12 è la volta di Chiuso per western di Paolo Panizza, a cura del Teatro Impiria di Verona: una commedia comico-musicale che contiene tutti i personaggi classici del genere, dai due fuorilegge (un po' imbranati, per la verità), allo sceriffo, fino al barista e alle ballerine del saloon.
Il weekend successivo, sabato 18, va in scena un classico: L'opera da tre soldi di Bertold Brecht, rappresentata da Gad Città di Pistoia. Il capolavoro del drammaturgo tedesco, ambientato nella Londra vittoriana, è incentrato sulla figura del criminale Macheath perseguitato dal suocero che lo vorrebbe morto, e si presenta come un vero e proprio atto di accusa verso il capitalismo.
Si prosegue domenica 26 con un'altra opera fondamentale, L'importanza di essere Franco da Oscar Wilde, a cura della Compagnia al Castello di Foligno: tra equivoci e malintesi, un ragazzo assume un nome falso (Earnest, Ernesto nella versione originale) per conquistare una giovane aristocratica.
Sabato 1 novembre è progagonista il Teatro dei Picari di Macerata: in scena, Pulcinella di Manlio Santanelli, sulla vicenda di una compagnia teatrale napoletana del Seicento che lascia la propria città per scampare a un'epidemia di peste, per raggiungere prima Roma e poi Parigi.
Gli ultimi due spettacoli sono entrambi fuori concorso. Sabato 8, la Compagnia Piccoli Trasporti Teatrali di Castenaso (BO) porta in scena Sacro Monte dei Nostri Pegni di e con Massimo Manini, che rievoca la storia del furto al Monte di Pietà del Vescovado di Bologna nel 1789 e dell'arresto di un presunto colpevole, accusato di essere tale unicamente per le chiacchiere della gente. Nella medesima giornata, presso lo Spazio Calvino del polo universitario imperiese, si svolge inoltre un convegno sul teatro civile in collaborazione con l'Università di Bologna e con il Dams di Imperia.
Sabato 15, il Festival si conclude con la serata di premiazione. Prima della cerimonia, la compagnia I Cattivi di Cuore presenta Le relazioni pericolose di Christopher Hampton (dal romanzo di Pierre Choderlos de Laclos), celebre storia delle avventure amorose del visconte di Valmont che tenta di addescare la timida, nonché già fidanzata, Cecile.
I biglietti per i singoli spettacoli costano 8 Eu (platea) e 5 Eu (galleria), ma è anche possibile acquistare un abbonamento per 7 serate ai prezzi di 35 Eu (platea) e 25 Eu (galleria). Per acquistarli è attiva la prevendita presso Saltelli Strumenti Musicali (viale Europa 2B/1), oppure, nei giorni di spettacolo, presso il botteghino del Teatro Cavour.