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Spiagge libere? Andiamo in Francia

 
Chilometri di sabbia e acque cristalline senza spendere una fortuna. Da Menton ad Antibes: ecco dove andare al mare in Costa Azzurra
 
   

     
26 luglio 2008
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di Antonella Guglielmi
   

Calette o baie estese, mare profondo o quello dove tocchi per una decina di metri, sabbia fine, pietre grosse o ciottoli. È un vero dilemma perché c’è veramente di tutto: ecco cosa propone la Costa Azzurra a chi vuol visitare il suo litorale.

Appena superato il confine ci troviamo davanti Menton, con un lunghissimo lungomare e libero accesso alle spiagge, solitamente abbastanza affollate, ma comunque pulite e ben tenute. A differenza della zona di frontiera, dove la costa è soprattutto rocciosa qui ci si può adagiare sulla sabbia, di un colore misto fra bianco e grigio. Per il pranzo si può scegliere fra uno qualsiasi dei numerosissimi locali con dehors vista mare, che offrono dal semplice gelato a piatti più elaborati, sia di cucina francese che italiana. Tra Menton e Monaco, procedendo sulla Basse Corniche che costeggia il mare, Roquebrune-Cap Martin è una delle stazioni balneari più piacevoli della Costa Azzurra. La costa qui è molto scoscesa e nasconde delle vere perle naturali, come insenature a picco sul mare con acqua pulitissima, un esempio ne è la Place Des Deux Fréres, dove due rocce gemelle si incontrano formando una terrazza naturale vista mare. Ma anche l’entroterra di Roquebrune è senz’altro da visitare, magari in una giornata uggiosa in cui non si opta per la spiaggia: c’è il borgo antico, di fattura medioevale, con tanto di castello del X secolo e un ulivo millenario. Da sempre questa località ha attirato nobili e artisti che ne dipingevano il paesaggio, ed anche architetti: addirittura Le Corbusier vi ha lasciato il segno con il suo Cabanon, posto sul lungomare che unisce Cap Martin a Monaco.

Procedendo lungo la costa, sulla Basse Corniche - un itinerario senza dubbio consigliabile, anche se d’estate è un po’ trafficata, ma si può sempre optare per la Moyenne, molto più rapida, e dalla quale si possono ammirare panorami mozzafiato - si giunge al Principato di Monaco-Montecarlo, residenza dei principi Ranieri. L’accesso alle sue esclusive spiagge non è proprio alla portata di tutte le tasche: la sabbia c'é solo ad est, nel quartiere del Larvotto dove solo 350 metri di laguna possono accogliere i bagnanti. Ancora oltre, continuando in direzione Nizza, troviamo Villefranche-sur-Mer (che assomiglia quasi un angolo di Sardegna), antico borgo di pescatori, dove si può gustare un ottima bouillabaisse (zuppa di pesce), ma anche godersi una rilassante giornata in spiaggia. I parcheggi del lungomare sono a pagamento, ma il prezzo non è eccessivo e lungo la strada troviamo bagni e docce da poter utilizzare per ripulirsi dalla sabbia e dal sale, al termine della giornata. L’acqua è pulita e la spiaggia è formata da minuscoli sassolini, sui quali si sta comodi come sulla sabbia.

Proseguendo ancora si giunge finalmente a Nizza. Anche qui la spiaggia è tutta accessibile dal famosissimo lungomare, la Promenade Des Anglais, frequentatissima anche mattina e sera dai patiti della forma fisica e del jogging. Passata Nizza, dopo qualche chilometro, e si arriva a Saint Jean Cap Ferrat. Qui le spiagge sono di una sabbia gradevole con piccola ghiaia bianca, un mare sempre pulito, docce a disposizione per tutti ed una vista sulle Alpi Marittime a strapiombo sul mare, assolutamente da non perdere. Ancora più ad Ovest c’è Antibes: sabbia fine, docce, mare pulito, vista sul Cap d'Antibes. Poi ancora tra Juan les Pins e Golfe Juan troviamo spiaggia libera, docce, sempre mare pulitissimo, sabbia fine, tranquillità (traffico permettendo).
Dunque, quello che abbiamo capito è che, a differenza della costa italiana, qui si possono trovare chilometri di spiagge libere (quelle private sono in tutto 167) con mare limpido e cristallino e tutto questo senza spendere una fortuna.

 

 
 
 
 
 
 
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