«Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contrastino con la Prima Legge. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e la Seconda Legge». Queste sono le tre leggi della robotica che appaiono sovente nei racconti di Isaac Asimov, celeberrimo scrittore di fantascienza. Sebbene le avesse già citate separatamente, solo nel libro Io, Robot, pubblicato nel 1950, comparvero tutte e tre assieme riunite in un'antologia.
Per robot si intende qualsiasi marchingegno costruito dall'uomo e che agisce solo dietro impulso di quest'ultimo tramite comandi manuali o dispositivi di controllo computerizzati. Ma quando acquisteranno maggiore autonomia, l'uomo sarà in grado di auto-proteggersi da loro? Saprà fare, con i robot, un uso saggio della tecnologia? Domande stimolanti alle quali si cercherà di dare risposta nell'ambito della nuova edizione del Festival della Scienza, organizzato dall'assessorato alla Cultura di Sanremo, in programma al Palafiori da giovedì 25 ottobre a martedì 6 novembre. Sarà infatti il documentario Ciao Robot, prodotto dalla Scuola di Robotica di Genova e Wodan Produzioni ad aprire le giornate del festival (ore 17.00) fornendo l'occasione per capirne di più su questi dispositivi meccanici sempre più complessi ed intelligenti.
«I robot sono le macchine più potenti mai costruite - ha detto il regista Manuel Stefanolo durante la conferenza stampa di presentazione - e presto saranno impiegati in ogni campo: dalla guerra all'intrattenimento - compreso quello sessuale -, dall'archeologia alla medicina. Si svilupperanno velocemente, acquisteranno una maggiore autonomia e potranno soprattutto prendere decisioni autonome. E il documentario analizza, tramite interviste e ricerche, proprio il rapporto tra i robot e umani». Altri due momenti da segnalare sono venerdì 26 ottobre (ore 21.00) con la conferenza Il viaggio del Beagle 175 anni dopo con il paleontologo Cristiano Dal Sasso e con il noto giramondo-giornalista televisivo Patrizio Roversi che da dicembre 2006 al maggio 2007, con la barca a vela Adriatica, ha ripercorso la parte più significativa dello straordinario viaggio che Charles Darwin fece sulla nave battezzata appunto "Beagle". Per il pubblico sanremese sarà l'occasione per ascoltare impressioni, osservazioni, riflessioni dalla viva voce degli studiosi che hanno partecipato alla spedizione mirata alla scoperta dei luoghi che sono stati i primi ispiratori della teoria dell'evoluzione.
Il secondo appuntamento di spicco è con il fisico Edoardo Boncinelli che interverrà al convegno di domenica 28 ottobre (ore 17.30) su La magia della scienza accompagnando il pubblico nell'esplorazione del mondo secondo la scienza in generale e secondo la fisica in particolare. Un altro incontro-dibattito dal titolo Lanci del nano è invece previsto per domenica 4 novembre con il giornalista Armando Massarenti, responsabile della pagina "Scienza e filosofia" del supplemento culturale Il Sole-24 Ore Domenica. La conferenza proporrà un modo nuovo di trattare i grandi problemi della filosofia partendo dalle piccole cose della vita. Ma gli appuntamenti sanremesi con la scienza saranno anche laboratori come Physix'n'Roll: ascoltaRE LA fiSIca (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato e festivi dalle 10 alle 18). Si tratta di un viaggio attraverso il mondo delle note, dei suoni e della musica tramite la descrizione della natura fisica del suono e l'analisi della creazione del suono stesso. Altro laboratorio sarà Salgo sulla torre per vedere che ora è, ovvero uno sguardo al cielo per imparare a misurare il tempo (25 ottobre/6 novembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato e festivi dalle 10 alle 18), in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico Gian Domenico Cassini di Perinaldo. Uno stimolante laboratorio interattivo dove i bambini potranno divertirsi muovendosi in un percorso che unisce la misura del tempo all'osservazione dei corpi celesti. «Il Festival della Scienza è un appuntamento di particolare prestigio - ha detto l'assessore alla Cultura di Sanremo Daniela Cassini - perché è divenuto uno degli eventi più seguiti nell'ambito della divulgazione scientifica europea. Grazie ad un linguaggio capace di mettere in relazione grande pubblico ed esperti dei diversi settori, ogni anno si rivela un appuntamento da non perdere per scuole, appassionati, ricercatori e curiosi».