Paolo Conte a Sanremo: 20 anni di foto

 /  / 

Sanremo (Imperia) - Sabato 29 settembre 2007

Notizia in archivio Il testo potrebbe risultare mal formattato e alcuni link potrebbero non più funzionare.

«Paolo Conte è nato a Sanremo nel 1976 con il Tenco. Quando Amilcare Rambaldi (fondatore del Club Tenco, ndr) lo invitò, era praticamente ancora sconosciuto. Ricordo che pensò di doversi esibirsi in un piccolo club. Quando si trovò davanti all’Ariston ebbe quasi uno shock perché non si aspettava un teatro così grande». Ha ricordato così i primi passi del noto cantautore, Roberto Coggiola, fotografo ufficiale e colonna portante della rassegna dedicata alle canzoni d’autore, durante la presentazione di un’esposizione fotografica dal titolo Paolo Conte a Sanremo dal 1980 al 2005 dedicata all’artista astigiano, che precede di una settimana il suo concerto in programma venerdì 5 ottobre all’Ariston della città dei fiori.

La mostra assume anche un risvolto più privato: infatti fa parte della programmazione voluta per il 2007 da Walter e Carla Vacchino, proprietari del teatro, per celebrare il centenario della nascita del padre Aristide che ideò, costruì ed amministrò il luogo poi divenuto regno della canzone italiana. Tra gli appuntamenti speciali scelti per l’occasione, appunto, la presenza sul palcoscenico del cantautore Paolo Conte in una delle rare date del tour 2007, anticipato dalla mostra con immagini scattate da Roberto Coggiola. «È un immenso piacere far precedere il concerto di Paolo da questo evento – ha commentato Walter vacchino – che non vuol essere una mostra fotografica, ma un omaggio all’artista per le numerose volte che è venuto a trovarci. Ognuna di queste foto rappresenta una sua esperienza a Sanremo. Quando gli ho chiesto cosa ne pensasse avevo il timore che non ne volesse sentir parlare visto il suo carattere particolarmente schivo. Infatti Paolo è un artista straordinario soprattutto perché gestisce la sua immagine centellinandola non apparendo sui grandi mezzi di comunicazione, ma prediligendo quello che è il rapporto diretto con il suo spettatore». Paolo Conte vive la sua arte così, senza avvicinarsi a quegli eventi artificiali che nutrono mode e tendenze. Da buon piemontese vive appartato il suo tempo e la sua libertà, senza clamori e senza passerelle, ma inseguendo le emozioni che scandiscono più di qualsiasi altra cosa il passare del tempo.

«Personalmente sono convinto che quando si riesce ad instaurare questo contatto diretto con il pubblico, esso riesca a dare qualcosa di più e lo spettacolo diventa allora “vivo” non fermandosi alla sola superficie di una qualsiasi fredda rappresentazione», ha aggiunto Vacchino. Dodici fotografie che ritraggono il cantautore mentre si esibisce in diverse edizioni del Premio Tenco, al Casinò di Sanremo, a Dolceacqua, ed un’immagine originale della copertina dell’album Sotto le stelle del Jazz, successivamente modificata per l’uscita del disco. Ogni fotografia è una tappa del percorso di conoscenza e di amicizia tra Coggiola e Conte, che risale a tempi ben antecedenti la fama del cantautore, e ciascuna potrebbe essere la rappresentazione di un aneddoto.
«Quando Walter mi ha parlato della possibilità di allestire una mostra ne sono rimasto entusiasta anche perché, con Paolo, ci lega una lunga amicizia che parte dal lontano 1963». Compagni di caserma a Castello d’Annone, trascorrevano ore e ore a parlar di jazz. Si ritrovarono con i ricordi di quell’amicizia, dopo diciassette anni, al Premio Tenco del 1980. La prima foto della raccolta è testimonianza della presentazione, proprio in quell’anno, dell’inattesa anteprima di Alle prese con una verde milonga, fino all’ultima, del 2005, in cui Paolo Conte strizza l’occhio a Coggiola quasi a suggellare quel rapporto fatto di musica, memoria e racconti.

Le foto rimarranno esposte nella sala incontri del teatro Ariston dal 29 settembre al 5 ottobre (ingresso gratuito, h16/22).

Per informazioni sul concerto: 0184.506060; www.aristonsanremo.com

Imperia Imperia

Spettacoli Musica