mentelocale Ultimo aggiornamento Marted́ 22 maggio - 23.51
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Viaggi  |   Weekend
mentelocale
 
         Savona
 Genova
 La Spezia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Multimedia
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
imperia  >  tempo libero  >  Viaggi
Caves Romagnan
 

Metti un week-end a Nizza

 
Volete passare un paio di notti oltre confine? Ecco due posti da non mancare. L'enoteca Cave Romagnan e la galleria Le DoJO. Di Enrico Ratto
 
   

     
27 settembre 2005
Stampa Invia amico
 
di
Enrico
Ratto
   
Chi dovesse passare da Nizza, magari per un tour di stampo artistico-culturale, dovrebbe visitare due luoghi, di cui uno ha buone chance di essere citato sulla selezionatissima Guida Michelin, l'altro meno.

In seguito parleremo del luogo d'élite, ma due righe vorrei spenderle ora per la Caves Romagnan, antico locale della Zona Stazione, Quartier des Musiciens, zona araba. In estrema sintesi, sappiate che qui, quando vi recate alla cassa per pagare due bicchieri di vino bianco (o rosso, o quel che è), scordatevi il cinquantone e presentatevi con 75 centesimi. Bastano.
È così che un probabile italiano immigrato un tot di anni fa a Nizza, oggi affiancato alla silenziosa guida del locale dal figlio trentenne e tatuato, si è costruito la clientela. È qui che, a far da contesto, sulla destra entrando, troverete un'enorme libreria che prende tutta la parete, e non è un posto dove si vada per leggere. E se passate il sabato sera, in programma grandi sessioni jazz.
L'indirizzo è Caves Romagnan, Rue Angleterre, 22, Nice. Il locale non necessita di un sito internet e se anche vi trovaste a comporre lo 0033 04.93.87.91.55, prima di rispondere il titolare dovrà aver finito di servire con flemma gli avventori al banco, parola di chi ha assistito alla scena. Trenta squilli nell'ora di punta.

Passiamo al luogo d'arte con tutti i requisiti per finire sulle guide turistiche d'alto bordo. Si tratta de Le DoJO, uno spazio dove da due anni si organizzano eventi artistici soprattutto per giovani, un open space di tre piani da 400 mq ciascuno, guidato da una trentacinquenne che ci sa fare, Florence Forterre, con un paio di gallerie alle spalle e parecchia passione.
Come mai Florence ha abbandonato luoghi di clto per l'arte moderna, ed ha scelto di aprire questo spazio?
«La noia» risponde Florence, ridendo, perché qui invece si diverte. «La noia nel dover allestire mostre classiche, quasi turistiche. Qui sperimentiamo, lavoriamo sul campo, sul terreno». Si sperimenta e si apre alle nuove leve (non tutte avranno un futuro, alcune forse neanche hanno un presente) in un locale che era un garage e, al piano di sopra, in uno spazio aperto altrettanto vasto, dove una decina di giovani lavorano attaccati ai loro Power Book compilando inviti, spedendo e-mail, pianificando eventi ed allestimenti.
Florence Forterre è arrivata anche in Italia, ha investito in pubblicità per promuovere alcuni eventi, ha lavorato con Enrico Pedrini, con la Galleria Neon di Bologna, e ha curato un'esposizione ad Apricale.
Tutto però nasce e si sviluppa nell'open space del Do-Jo, che si mostra ai passanti con una serie di vetrine in perenne allestimento, piene di cartone e cartongesso. Dove? In Boulevard Stalingrad, sul proseguimento del boulevard intitolato a Lech Walesa (a volte con le strade capitano cose di questo genere...), pochi passi dietro il porto di Nizza.
Per arrivarci, per fare un esempio, dalla Caves Romagnan, non è comodo, si deve attraversare la città. Ma bisogna farlo rigorosamente a piedi e lungo la promenade, altrimenti non è la stessa cosa.

Nella foto la Caves Romagnan
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  A Sanremo è ora di Immaginaria  
  IDfest 2012. Il Dams si apre alla città  
  «Imperia la città con più poesia sui muri»  
  Un'escursione nella Valle Éllero  
  Un'osteria sulla via dello shopping  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License